Breakin’ News

Alur. Sveliamo un pò di programmi per l’imminente  futuro.

Finalmente oggi dopo mille peripezie sono riuscita a prenotare il volo per Belgrado. Come vi avevo raccontato qui, ho fatto domanda per il workshop Waterliving (riqualificare le rive del Danubio) a Belgrado e io assieme a una mia compagna d’università siamo state prese. Ora, immaginatevi il gaudio mio: la prima volta che partecipo a un concorso e vengo presa…che botta di culo! I problemi sono sorti una frazione di secondo dopo: il workshop si svolgerà tra il 10 e il 17 luglio, ma il 15 ci sarebbe un esame che verrà prontamente rimandato a settembre, facendomi bruciare l’estate (che da quando studio/lavoro non mi sono mai goduta)…e vabbè. Belgrado sarà anche una bellissima città, ma non è raggiungibile manco da un carro trainato da buoi. I voli hanno prezzi assurdi, dai 200 euro in su, nonostante la vicinanza della meta (se sputassi verso lì ciccherei qualche serbo di sicuro) e l’unica compagnia che fa prezzi vantaggiosi (si fa per dire) è la Austrian Airlines a ben 159,38 euro a/r con ventimila ore di scalo a Vienna. Infatti qui la situazione peggiora drasticamente, poichè dopo aver accettato psicologicamente di salassarmi chiedendo prestiti e quant’altro, mi rendo conto che sto prenotando un Red Ticket…e che è il Red Ticket?

Qui potete avere delle informazioni più dettagliate, ma sappiate che non riuscirete mai a capire effettivamente cosa vi stanno dicendo quelli della Austrian Airlines; probabilmente hanno usato Google translate per il sito web..e pure male. In sintesi, il Red Ticket è una classe sotto la economy, con prezzi è vero più cheap, ma in compenso puoi portare solo 8 kg di bagaglio a mano e solo il bagaglio a mano (il bagaglio stiva non esiste in questo caso), praticamente viaggi con quello che hai addosso e se eccedi gli 8kg vieni risucchiato in un vortice di dolore e orribili torture, senza considerare tutto un discorso filosofico sulla differenza tra “Weight Concept” (franchigia in base al peso) e “Piece Concept” (franchigia in base al numero del bagaglio) che vi giuro non ho assolutamente capito che cosa siano, senza dimenticare che questa tipologia di volo comprende quasi sempre scali interminabili in aeroporto: difatti se all’andata ci metterò “solo” 4 ore e 10, al ritorno ben 6 ore e 35!! Sta di fatto che siccome dal sito non si capiva una fava, decido di chiamare la hotline (prefisso di Milano, si spera che si parli italiano), ma mi risponde un tizio che parla un inglese incomprensibile e sono costretta ad attaccargli il telefono in faccia.

Esasperata mi affido alla mia compagna che è più fortunata di me e parla con un’addetta che riesce a farsi capire, di qui le spiegazioni sul famigerato Red Ticket. Tralasciando le varie peripezie sul come sono riuscita a caricare i soldi sulla prepagata per prenotare i voli, finalmente l’odissea si è conclusa, fermo restando che entrambe abbiamo 8 kg a testa di bagaglio ed entrambe dobbiamo portarci pc&affini (per un peso di circa 3, 5 kg), considerando il peso specifico del bagaglio (1 kg ca.) rimangono 2,5 kg di bagaglio effettivo per una settimana (per un totale di 7 kg…c’è sempre una taratura diversa tra la bilancia di casa e quella dell’aeroporto, meglio non rischiare). Capite che dovrei viaggiare in mutande per non eccedere, per cui il mio ingegno da designer mi ha portato ad escogitare questo sistema: vestirsi multi strato (farò la sauna essendo il 10 luglio), giacca multitasche fisherman style per ficcarci dentro qualsiasi cosa, e nel bagaglio (che poi sarà uno zaino visto che le dimensioni consentite sono 55x23x40) il pc&affini, qualche maglietta e qualche mutanda. Finalmente capirò come si sentono i profughi.

La cosa carina di questo workshop è che saremo ospitati (tranne il volo è tutto spesato) su un “floating hostel”, un ostello che galleggia sul Danubio e una troup televisiva ci filmerà costantemente e trasmetterà il documentario sulla rete nazionale (serba).

I’m ready to become a celebrity.

2 pensieri su “Breakin’ News

    • non ne vale la pena per una settimana…risparmiamo sui vestiti sperando che faccia caldo essendo luglio…se non fosse per il pc non ci sarebbero problemi cavolo…tra l’altro ora l’università ha mandato una mail dicendo che ora organizzeranno dei voli di gruppo..se costeranno meno del mio creerò degli insulti apposta per l’occasione

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...