This is an hard life

In questi giorni mi sto dedicando alla preparazione dei documenti da spedire all’università e la cosa mi sta occupando non poco. Anche perchè continuano ad aggiungere roba su roba, in inglese fortunatamente. E man mano che il tempo passa, le richieste che mi arrivano sono sempre più assurde.

Nel Certificate of Health vogliono che mi faccia un rx toracico (con l’esatta data in cui è stato fatto) con i risultati e devo indicare se ho una di queste malattie: tubercolosi, morbillo, chicken pox (che letteralmente è il “vaiolo del pollo”= varicella), orecchioni. Perchè secondo loro io viaggio da malata…con una di queste malattie è già tanto se uno è vivo.

Le cose più assurde sono saltate fuori con il Certificate of Elegibility che è fondamentale per ottenere la visa. La referente giappa mi ha mandato un certificato fac-simile compilato da lei in cui mi dava delle indicazioni. Innanzi tutto mi chiedono di scrivere il mio nome in cinese (wtf?), cosa che ovviamente non mi sogno minimamente di fare; il mio “amount per month”, ovvero un sostegno economico mensile e un “supporter”, una persona che tecnicamente mi fa da garante, indicando quanto guadagna all’anno. A momenti devo scrivere anche quante volte evacuo al giorno.

L’ultimo documento che mi è arrivato è l’Housing request form, in cui devo specificare se voglio un appartamento dell’università o uno esterno (credo che opterò per la prima). In questo caso avrò un appartamento composto da una stanza privata con cucina e bagno (si sa che i giappi vanno al risparmio sulla metratura) in cui devo scegliere (e questo mi fa spanciare dalle risate per il modo in cui lo scrivono) se voglio un thin, single size foam mattress provided for free or a bedding set of comforter,  futon, pillow, duvet cover, sheets, pillow case alla modica cifra di 100 euro (10000 yen circa). Ma cazzo, è come se mi dicessero: vuoi un’asse di legno coi chiodi arrugginiti e le tarme o vuoi il set da bagno dell’Hilton con lo smerdolino in oro?  Ma poi il modo in cui lo scrivono: un sottile, singolo [desolato, sporco] materasso o un set di biancheria da letto [con annesso massaggiatore]. Da strenua tirchia quale sono scelgo il materasso puzzone e le lenzuola me le porto da casa, così come il cuscino. Ah, ovviamente vogliono una cauzione di 40000 yen (370 euro). Mortacci loro.

Sto anche controllando un pò di compagnie per prenotare il volo ed effettivamente mi sa che seguirò il consiglio che mi hanno dato: prenotare un volo a/r con una data a muzzo, per risparmiare. I voli singoli costano in media sui 1500 euro, gli a/r sugli 800.

Maledetti.

2 pensieri su “This is an hard life

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...