The beauty shop

Siccome non dimentico gli amici, e tanto meno le sfide, oggi dedicherò un inutile post al maquillage. Dico inutile, per una persona come me, che non si trucca. Ma magari potrebbe essere utile per chi vuole diventare una donna un pò rozza, ma tutto sommato sobria.

Sostanzialmente la mia routine quotidiana mi impone di essere molto spiccia col trucco: mi lavo la faccia, mi metto un gel contro la dermatite aggressiva (altrimenti perderei tocchi di pelle come niente), e mi metto la matita, sempre e solo NERA. Altre cose come rimmel, fard, fondotinta, eye liner, non ho mai il tempo/voglia di metterli e infatti il mio beauty, lo scrigno di ogni donna, la cassaforte della beltade femminile, non ce l’ho. Quando sto via per più di un giorno sbatto nello zaino il mio gel miracoloso e la matita nera. Stop.

Non è che non sappia dell’esistenza di altri strumenti per la cura del proprio aspetto e ci sono buone probabilità che se mi intonacassi la faccia con svariati cosmetici sarei una bonazza (chiunque potrebbe esserlo), ma non ho la testa, mi dimentico, mi passa di mente. Non ci sono cazzi insomma. In questo sono molto diversa da mia sorella che invece passa ere geologiche a impiastricciarsi e se tutte e due dobbiamo uscire alle 8, io mi sveglio alle 7.30 e riesco a bere una tisana, lavarmi, vestirmi, farmi il letto e truccarmi appunto; mia sorella si sveglia alle 6, tiene occupato il bagno per una durata che varia dall’ora all’ora e mezza e alle 7.45 deve fare ancora tutto ed esce sempre di straforo.

Perché vi chiederete succede tutto ciò? Perché per me il sonno è sacrosanto, perché io devo assolutamente sprofondare nelle braccia di Morfeo per molte e molte ore, per essere attiva tutto il giorno. Sia chiaro, nei momenti in cui mi si richiede di fare nottate per lavorare, finire progetti ecc… ci sono, posso stare sveglia anche più di 48 ore (già fatto), ma sono anche quel tipo di persone che è in grado di addormentarsi in piedi appoggiata a un palo mentre aspetta un bus, col sole a picco (un’esperienza catartica direi), o mentre qualcuno mi sta parlando e sventuratamente si volta da un’altra parte per 30 secondi, o peggio mentre sta mangiando, sta studiando, sta facendo tutte quelle cosine che si fanno prima di fare all’ammmore…insomma, ogni momento è buono. La notte prima della laurea, mentre tutti erano tesissimi e con lo stomaco chiuso, io me la dormivo bellamente e ci scommetto che il giorno prima della partenza per il Nihon me ronferò alla grande, perché il sonno vince tutto. Anche la caffeina, anche il sesso.

In conclusione, non sfidatemi a fare post inutili, perché alla fine viene sempre fuori qualcosa di interessante ;D

10 pensieri su “The beauty shop

  1. ahahha grandissima! anche io riesco a dormire dappertutto!😀
    ovviamente andando a tokyo proverai l’ebbrezza di farlo anche in metro! è fighissimo! certo ti viene da buttare l’occhio per vedere se c’è qualcuno pronto a ciularti la borsa, da brava italiana, ma ci sono riuscita alla grande!😀
    che crema usi per la dermatite?? io la Ducray! mi uccide quella maledetta! però ho trovato un fondotinta che non mi faccia sembrare un picasso che perde pezzi: quello minerale della bare minerals, se mai volessi provarlo😉

    • Non ho mai usato fondotinta, ma non solo per la dermatite, ma proprio perché lo stenderei sicuramente molto male e avrei le classiche righe di contorno (quelle che hanno le 15enni che si truccano da 2 giorni) e poi costano! >___< la crema che uso si chiama: KOURILES emulsione fluida…'na manna!
      Già mi faccio delle dormite da record in treno e in bus…la metro sarà il mio letto!

      • bare minerals infatti è in polvere, non riga😀 anche io sono incapace infatti! ed è minerale, quindi non ti copre la pelle e te la lascia respirare, di modo che (sopratutto noi con la dermatite) non ci ritroviamo poi la faccia piena di sfoghi cutanei!😀
        kouriles, la proverò!
        quella della Duvray è mitica cmq, puzza un po’, la devi mettere la notte, ma mi ha salvata! ora non la uso quasi più, giusto qualche volta,ma una volta ogni 6 esi penso, prima del ciclo.

  2. Io sono uno che per iniziare nel modo giusto la giornata ha bisogno di tuuuuuuuutto il tempo necessario, anche di qualche minuto in più da perdere. Mentre mio fratello è pronto in 10 minuti, io viaggio tra i 30 e l’ora. Colazione, doccia, barba, sistemare casa (odio tornare in una casa in disordine), vestirsi, uscire…

    Vedrai che bello dormire nella metro giapponese, e com’è facile con quei divanetti (sì, DIVANETTI), il calduccio…😀

    F.

  3. Uaaah! Anch’io anch’io!! Uguale! Solo che al posto della crema per la dermatite, non esco mai senza la crema per il contorno occhi. E poi la matita. Rigorosamente solo sotto e solo dentro (minimo sforzo: impossibile sbagliare). L’anno scorso mi sono lanciata nell’acquisto di BEN 2 ombretti (grigio scuro e marrone), che avrò usato sì e no 4 volte nella settimana seguente l’acquisto.
    E condivido anche la filosofia del sonno. Mamma quante dormite ti farai a Tokyo!

    • Ci vorrebbero più persone come noi…il mondo sarebbe un posto migliore!!!io l’ultima volta che ho usato l’ombretto (anch’esso rigorosamente nero) è stato il 21 settembre 2010, il giorno della mia laurea triennale xD

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