Sul Gambaru e l’adagiarsi sugli allori

Ore 11.oo am. Wordpad sul pc aperto e pieno di frasi sconclusionate, blocco schizzi pieno di disegni insulsi, appunti, concetti, Kanji da tutte le parti.

Welcome to my new world.

Sono entrata a pieno titolo nella fase “smaronamento” del mio soggiorno. Ovvero, mo ci do sotto come un trattore. La maggior parte delle persone mi stanno dicendo di prendermela con calma, che tanto la gente qui non si aspetta molto da me. Il problema è che sono una maledetta orgogliosa del bip, per cui di avere favoritismi o l’essere accondiscendenti nei miei confronti, me ne frega ‘na ceppa…di conseguenza devo sbattermi il triplo.

Ma quando sei lì col tuo conceptino carino carino e non capisci (e non per via della lingua di cui non capisco una ciosba) se i tuoi prof apprezzano o meno il tuo lavoro, perché non è costume dare dei giudizi diretti (fin troppo costume in Italia), allora inizi a barcollare, preché appunto non sai se il tuo lavoro piace o meno, se stai andando nella giusta direzione, magari fai minchiate per tutto il semestre e poi alla fine scopri dal voto che hai fatto una cacchina. Il mio problema fondamentale è che non so quanto valgo, quindi anche se ho tutti 30 (altrimenti non sarei qui) e sul lavoro non universitario sono un treno, ottengo sempre quello per cui mi sbatto, ecc…non so mai effettivamente se sono considerata un elemento valido e qui ho veramente paura di essere considerata un clichè -l’italiana infoiata del Giappone- per cui mi si lascia passare più o meno tutto -anche se progetto un barbeque a Siracusa va bene (chi coglie la citazione 10 stelline)- senza che però lasci il segno, o venendo presa per la studentella un po’ mediocre che “vabbè s’è fatta la vacanza a spese nostre ma tanto poi se ne torna a casa sua”.

Molti mi hanno detto che non c’è motivo di preoccuparmi perché se mostro gambaru sono apposto.

Cos’è il Gambaru (頑張る)? Il gambaru è sostanzialmente la passione, la voglia di fare, l’interesse che uno dimostra in quello che sta facendo, per cui anche se alla fine non raggiungi risultati concretamente eccellenti, viene molto apprezzato il tuo gambarimasu e vieni premiato appunto per quello. Ma a me non basta, voglio eccellere. Già hanno investito su di me (altrimenti non sarei qui) e penso non mentano perché mi stanno proponendo vari programmi di scolarship per rimanere oltre la fine di questa esperienza, ed è il motivo per cui non posso adagiarmi sugli allori, cazzeggiare come farebbe un qualsiasi erasmus a Barcellona e poi tornarmene indietro con la mia B o B-.

Diciamo che mi sento solo un attimo persa, perché per me è importante che capiscano la passione che ci sto mettendo in quello che sto facendo e non avendo sostanzialmente mai fallito in vita mia, ora ho “paura” di fallire, ma non ho un giudizio, una parola, un loro cenno di assenso o meno a cui appigliarmi per capire se quello che sto facendo è giusto o meno. Ed è frustrante. Anche se penso che questo sia il modo più violento, ma migliore, per imparare ad auto valutarsi. Sapere esattamente se sei un A, una B, o una C. Sono prove dure, stressanti, ma penso che sia l’unico modo per crescere e capire di che pasta sei fatto.

Una mia conoscente a proposito della mia situazione ha tirato fuori un giudizio conclusivo molto zen:”Il genio si fa apprezzare, il gambaru si fa stimare, però secondo me devono coesistere, non ho mai visto i tuoi lavori, ma il fatto che sei lì mi fa pensare che tu abbia entrambe le cose”.

Ad maiora.

7 pensieri su “Sul Gambaru e l’adagiarsi sugli allori

  1. Sai che il 頑張る mi sta sulle scatole perché non fanno altro che ripetermelo mille volte al giorno? Un po’ come お疲れ様 e しょうがない: a forza di sentire i giapponesi dire queste cose, stile litania, ho cominciato ad odiarle.
    Ancora peggio: sto cominciando a ripetere le stesse cose anch’io! Aiuto, mi sto “giapponesizzando”… noooo! 😆
    Comunque mi sembri proprio una ragazza tosta e in gamba. Ganbatte, anzi no… coraggio! 😀

    • Ahahah si per favore meglio “coraggio” che “ganbatte”, ho bisogno di parlare italiano…a furia di giapponese e inglese mi sto dimenticando le altre lingue!!!! Tra i due quello che odio di più è しょうがない….mi si accappona la pelle tutte le volte -.-” In ogni caso ho paura di starmi giapponesizzando anche io perché sto iniziando a ripetere anche io espressioni tipo “ええええええええ!!!” oppure “大丈夫です”…pur non sapendo una ciosba di giapponese.

      • “Coraggio” è decisamente meglio! 😉
        Ahahahah, non preoccuparti… anch’io ripeto ええええ e 大丈夫 ad oltranza. Penso sia normale: lo fanno un sacco di miei colleghi.
        Ogni tanto però mi suono deficiente da sola. Spero che mi passerà. 😄

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...