Quando i baffi ti aiutano a pensare

Wow, e` incredibile come il tempo di scorra tra le mani quando sei estremamente impegnato. Sono le 20.41 di sera e sono ancora in universita`lavorando sul progetto che devo presentare sabato con dei baffi di balsa appiccicati sotto il naso (ok, questa e`un`altra storia e per inciso, maledette tastiere giapponesi che non hanno gli apostrofi e gli accenti come dio comanda!).

Questa volta il progetto mi piace estremamente e mi sembra sia venuto anche bene e non sento assolutamente la pressione e la tensione (la loro assenza e`fondamentale affinche` un mio progetto venga bene). Nel frattempo le giornate corrono veloci e ogni giorno e`pieno di cose da fare, musei da vedere, mostre a cui andare, karaoke in cui sgolarsi fino alle 5 del mattino, cibi nuovi da assaggiare, persone con cui parlare e confrontarsi, battute per cui ridere.

Se guardo le foto che mi sono state fatte in questi mesi mi rendo conto che nella maggior parte di esse, rido. Ma un bel sorriso a 54 denti, spensierato, di quelli che ti mettono allegria solo a vederli (e non perche`il mio sorriso sia bello, ma perche`ci sono quei sorrisi che “tirano”). Mi sono stupita quando l`ho visto:”E tu che ci fai qui?  Dove ti eri nascosto fino ad ora?”. Davvero chissa` dove si era cacciato, ma ora che e` tornato non vorrei lasciarlo scappare, anche se la situazione e gli impegni che mi attendono in Italia di certo non mi aiutano. Forse e`anche il fatto che ora ho una vita che si puo`chiamare tale.

Sabato finisce il semestre per me e con esso i progetti fatti fino ad ora e anche la mia vita da universitaria, poi ho all`incirca un mese in cui posso stare ancora qui a cazzeggiare (magari iniziare una certa tesi di laurea magistrale o studiare per quel paio di esami che devo dare a settembre – gli ultimi in Italia-) e in cui penso girero` un po`meglio Tokyo e poi mi piacerebbe visitare Kyoto, Nara, Hiroshima e Osaka, ma non so se i soldi mi basteranno, dal momento che non posso fare il JR Pass e senza contare che il 10 arriva M. dalla Cina con furore e devo pensare a cosa farle vedere in 5 giorni di permanenza in terra nipponica (infatti mi skippo pure la gita a Disneyworld con la mia classe in quanto e` l`11), poi e`in previsione un`escursione a DisneySea, il tanabata di domani posticipato a sabato e  che si tramutera` magicamente in una Italian nite con me che cucinero`come una schiava in dipartimento e uno study trip a Gifu di 3 giorni e che costera` la bellezza di 30000 yen (stendiamo un velo pietoso).

Insomma ho il mese impegnato e questo e`bene perche`cosi`non penso a quello che mi aspetta dall`altra parte del mondo.

Vabbe` sono le 21.13 ho aspettato invano fino ad ora la venuta di una persona occupando il tempo scrivendo questo post inutile…nice, si vede che non ha captato i miei infrasuoni.

E i miei baffi si sono pure staccati (troppo caldo e irritazione in vista). Si vede che ho pensato troppo intensamente.

Ad maiora.

4 pensieri su “Quando i baffi ti aiutano a pensare

  1. Cavoli, sei impegnatissima, ma in senso buono!
    Secondo me fai benissimo a viaggiare, uscire, conoscere gente… sei qui, è giusto che il Giappone tu lo viva al meglio. 😀
    Alla fine un paese è bello anche a seconda di come lo si vive, e mi pare che tu abbia trovato la strada giusta – in effetti dalle foto si vede, sei solarissima, esplosioni di sorrisi! Beata te! :mrgreen:
    (Baffi di balsa?? Eh, what? XD)

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...