Su acronimi improbabili e cattiverie gratuite

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Nel vano tentativo di iniziare questa maledetta quanto inutile tesi, che d’ora in poi chiamerò CONATO, sto perdendo mano mano la mia salute mentale. Faccio tutto e il contrario di tutto per non mettermi seduta a scrivere e guardare Conato, così candido e bianco, vergine d’inchiostro e mi chiedo come sarà tra 3 mesi, qua l’avrò spremuto fino al midollo ed estratto quante più cazzate possibili per riempire almeno 100 A4. Ma non crediate che siano 100 A4 pieni! Ahahahah!!!! Faccio una facoltà di design popolata da jeggings e top maschili tessuto-non-tessuto di American Apparel mica un’ università. Per questo sfrutterò le rinomate Strategie Tipografiche Riempitive Ovvero: Noncihai’na Zeppa ‘Afare? , le S.T.R.O.N.Z.A. appunto.

Per usare le S.T.R.O.N.Z.A. ci vuole una buona dose di scaltrezza e paraculaggine, le uniche cose che ti vengono insegnate in 5 anni di dura vita di strada bovisasca.
Cinque sono i capisaldi della dottrina delle S.T.R.O.N.Z.A. e vanno applicate con accortezza:
1.Non temere l’horror vacui;
2.Lo spazio bianco è tuo amico; 3.Usa il Blackoak Std solo in casi estremi (quando ti serve occupare 10 pagine con una sola parola);
4.Sii temerario e osa col 36 pt;
5.Immagini, immagini a profusione, come i funghi, ovunque.
Vabbè, siccome appunto sto perdendo il senno, sto scrivendo Conato su un gruppo di Facebook.

Ultimamente sono diventata una specie di orso, parlo poco, esco poco, perchè tutto ciò mi permette di evitare di lamentami (cosa che io odio profondamente di me stessa) e di vestirmi con abiti che non siano che calzettoni di lana e tute slargate.
Beh poichè sto diventando un’eremita e mi circondo fondamentalmente di me stessa e del mio ammasso tricologico che mi avvolge e mi coccola con le sue gioiose fragranze (adoro circondarmi dei miei capelli, se avessero sembianze umane me li sposerei tutti), intervengo pochissimo su fb, odio vedere insulsi aggiornamenti di stato e sostanzialmente uso la sua chat come una inbox, ma il mio ingegno mi ha premesso di sfruttare appieno le potenzialità di questo social network.
In sostanza ho creato un gruppo segreto, in cui io sono la unica amministratrice nonchè membro e in cui scrivo quel cazzo che mi pare. Soprattutto in merito a : ivi potete trovare citazioni, pezzi di miei scritti, link utili, deliri in the middle of the night, giudizi al vetriolo su chi mi sta intorno o che mi capita di incontrare, mi faccio il fegato marcio su questioni irrisolte e sul futuro, insomma, una cosa senza senso.
Perchè? Non so perchè (Raz Degan aveva capito tutto dalla vita). Sostanzialmente sono io che mi leggo e mi commento e mi metto i like e cagate varie.
Ah, ha anche un nome supersegretissimo.

Il 60% dei miei interventi è un’invettiva contro Conato. Vorrei precisare che il mio odio nei suoi confronti è del tutto spontaneo e non atavico, è nato nel momento in cui mi sono resa conto che non sarei mai riuscita a cavarne fuori una cosa decente, che poi è coinciso con il momento in cui ho realizzato che non avevo abbastanza tempo per cambiare soggetto e salvarmi. Per cui ora mi ritrovo con questa palla al piede e 96 giorni per sbolognarmela.

E non una parola scritta.

Conato ti odio.

Ad maiora.

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10 pensieri su “Su acronimi improbabili e cattiverie gratuite

  1. Stavo per dirti “Perché invece del gruppo su Facebook non scrivi su wordpress in un blog privato?”.
    Poi ho elaborato che in effetti mettersi i like dev’essere tutta un’altra cosa.

    p.s.
    da me (che ho fatto l’università di informatica) per riempire fogli su fogli ho trovato chi:
    1- Ha creato un glossario totalmente inutile (vedi: spiegare cosa sia una PASSWORD o una EMAIL)
    2- Ha inserito tutte le righe di codice del programma, tipo 300.000 (che ovviamente nessuno leggerà mai), portando la sua tesi da 30 a 90 pagine

    • Già il fatto che qualcuno crei una tesi di 30 pagine…è da ammirarne il coraggio!
      E in ogni caso sono tutti spunti utilissimi! Potrei riempire paginate di strisce di codici…penseranno che è un mio personale modo di vedere la faccenda…sarà molto design lol

      Ps: esatto, i Like sono il motore del mondo 2.0!

  2. LOL, “immagini come funghi”… è una tecnica favolosa! L’ho usata anch’io in passato, e la uso anche ora sul blog. ;D
    L’idea del gruppo top secret su fb mi pare ottima: mettiti un casino di like, sono un bel boost all’autostima. 😆
    Però posso dire che, se Conato è come il cricetino dell’immagine, è proprio un tesoro? Lo bacio sulla testolina pelosa! *_*

      • le ho superate con un pessimo voto per le tesi, ma i voti alti hanno un po’ compensato, e delle assurde litigate con prof e affini (vedi: aiutanti del prof che ti aiutano con la tesi ma nel modo sbagliato e il prof ti da un punto e basta). terribile, mai più.

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