Digressione

Dovrebbero invitarmi a un talk show

tampaxDISCLAIMER: prima di alimentare polemiche inutili, vi dico che in questo post non attacco nessuna band, nè personaggio; le mie sono considerazioni sull’industria che ci gira intorno, ho massimo rispetto per i gusti musicali di chicchessia e anzi sono sempre aperta a scoprire nuovi mondi, quindi take it easy.

Vorrei pubblicamente ringraziare mia sorella (che non è mai stata citata molto inquesto blog,shame on me) per avermi fatta rendere conto di quanto io sia vecchia e di come mi sia pubblicamente smerdata con questa affermazione:”Non credo di aver mai ascoltato consapevolmente una sua canzone, in ogni caso credevo che David Guetta fosse siciliano”.

Essendo io una persona estremamente aperta, mi sto acculturando riguardo il suddetto tizio (che non è siciliano, bensì francese), poichè la suddetta sorella stasera andrà a Roma a stropicciarsi i vestiti e l’anima assistendo a un suo concerto (che poi è un concerto o una festa in discoteca? Non è molto chiaro).

In ogni caso mi sto intamarrendo mica poco da quando la sopracitata sister mi ha regalato JUST DANCE 4 per Natale, dietro le mie estenuanti pressioni. Ebbene mi si è aperto un mondo! SKRILLEX, NICKY MINAJ, JUSTIN BIEBER… voi mi direte:”Chi sono?” e io vi risponderò:”Poche persone che si sono fatti una fracca di soldi sulla pelle di milioni di ragazzine che si strappano le mutande ai loro concerti e soffocano i loro pianti nel  cuscino perchè sanno che nessuno saprà mai della loro esistenza…”.

E’ dura essere delle fan accanite di un idolo, penso. Soprattutto oggigiorno con Twitter, Fb & co. con cui tecnicamente puoi scrivere al principe William quello che ti pare (ha il verified account su FB, è tra i contatti di mia sorella – non so come ha fatto – )… così vicini eppure così irraggiungibili. Era diverso nei decenni addietro, dove c’erano solo i paparazzi e sì, avevi frotte di groupies e fan scatenate alle calcagna, ma poco o nulla si sapeva della vita privata delle rock/pop stars. Ora invece se sei unto dal Signore, qualche Jonas Brothers ti retwitterà e tu improvvisamente ti troverai con 19,5K di followers solo perchè sei stata “in touch” con lui per 1,4 secondi (il tempo di leggere i 24 caratteri che ti avrà spedito, magari per errore o perchè il suo manager gli avrà imposto di rispondere a 20 fan alla settimana) e questo non farà che alimentare i rumors, i gossip e stigrancazzi.

Io mi immagino il cervellino di una qualsiasi quattordicenne sparsa nel mondo che si danna l’anima giorno e notte scrollando siti trash, profili fake e chi più ne ha più ne metta, insultando la poveraccia di turno che magari ha vinto un biglietto per andare al concerto di Miley Cyrus perché lei “non è una vera fan, non se lo merita” o minacciando di morte chi è stato a un fortunello Meet&Greet della sua teen idol.

Povere ragazzine che sono vittime inconsapevoli di quest’industria,

-che non si rendono conto che è il mercato musicale che confeziona ad hoc dei prodotti umani, pronti per essere spolpati come Jean-Baptiste Grenouille in “Perfume: The Story of a Murderer”;

-che non capiscono che non sono persone reali, sono solo dei bei involucri costruiti ad arte, ma che non corrispondono assolutamente alla realtà, al reale carattere dell’ essere umano che si cela dietro (perché immagino sia dura per sti tizi fingere 24h su 24 di essere ciò che non si è, il prezzo della fama ahimè – chissà quante ore di training, quante tonnellate di coach per costruire quella bella immagine perfetta e patinata e spesso anche imperfetta e viziosa, perchè ora alle ragazzine piace il bad boy che lo butta in ogni buco ricoperto di epidermide);

-che non sono abbastanza lungimiranti per capire che tra 5 o 6 anni questi idoli saranno già finiti in qualche rehab e cercheranno di salvarsi dal buco nero dello showbiz, che fagocita chiunque non sia più in testa alle classifiche di gradimento (e più va avanti il tempo, più questo meccanismo diventa veloce e trituratore), basti pensare agli ultimi 20 anni e a quante boyband sono sopravvissute indenni allo scorrere del tempo, senza scannarsi/dividersi/drogarsi/sputtanarsi.

Mi fanno sentire molto anziana tutte queste considerazioni, perchè io personalmente ho sempre amato personaggi o morti o molto in là negli anni (il più giovane che mi concedo è Dave Grohl, che ormai anche lui c’ha i suoi anni) e pur apprezzando la musica contemporanea che va di moda ora (con qualche riserva, il pop proprio non lo digerisco se non quando mi spezzo i legamenti crociati facendo cyclette) la vera “adorazione pazza e incontrollabile” la riservo appunto per quei personaggi che sono vissuti nel passato e hanno fatto la storia della musica.

Leggo di ragazzette chescrivono soft/hard porn fanfiction sui loro idoli da mettere i brividi per la stucchevolezza o da far arrossire anche il Siffredone (non ci sono più le vie di mezzo) e lanciano tamponi sul palco ai loro concerti…Tamponi? COSA CAZZO C’E’ DI BELLO NEL LANCIARE UN TAMPAX AL TUO CANTANTE PREFERITO? Non avevi altro da lanciare in quel momento? Un fazzoletto, un aeroplanino di carta, un orsacchiotto…no, un Tampone Vaginale. Classy.

Ad maiora.

23 pensieri su “Dovrebbero invitarmi a un talk show

  1. Oddio… i tampax ai concerti, no!!! So classy!😆
    Il fenomeno dei gruppetti ormonali da hit-parade non è nuovo (pensa ai Take That, ai Backstreet Boys, alle Spice Girls…), ma ora mi sento vecchia: a parte quella graziosa fanciulla di Giustino Bibero, non conosco nessuna delle boy band che hai citato. Sono da rottamare, vero?😦
    Ogni tanto però leggo fanfictions con personaggi di vidogames e film: ho letto cose da rimanere sconvolti! Scarred for life. Quindi beh, posso solo immaginare le fics con i cantanti delle boy band!😄
    (Ah, quello nell’immagine è un tampone, ma non capisco a quale videogioco si riferisce. Spiegazione, please! ;D)

    • Sì, in Asia poi, dove si raggiungono livelli da schiantosfera … -.-”
      Ti dirò, non immagini quanto io mi sia sentita vecchia di colpo, avendo appreso dell’esistenza di questa mandria di gente in pochissimi mesi e pochissimo tempo fa, credo che il mio cervello abbia riportato seri danni neurologici, ma da sociologa della domenica quale sono, non riesco a prenderne semplicemente atto, ma devo indagare le cause profonde di questi fenomeni e cogliere il nocciolo, maledetta me.

      Le fanfic ti fanno sentire sporca dentro xD non perché sono puritana, ma io a 14 anni non sarei stata in grado di elaborare quei pensieri…a 14 anni pensavo solo a DragonBall e a consumare “One” dei Beatles! (quindi non solo sono vecchia rispetto alla nuova generazione, ma sono vecchia anche rispetto ai miei coetanei!! *DISAGIO*).

      Oh il gioco è stupidissimo, si chiama “Waku Waku 7” ed è un gioco di lotta, ma è un arcade, vintage all’ennesima potenza!😀

      • Tranquilla, non sei sola: anch’io a 14 anni ascoltavo i Beatles!
        Certo, io ho tipo 10 anni più di te (o 8? Boh?!), quindi magari l'”anzianaggine” dipende anche da quello – il che significa che devi essere doppiamente orgogliosa di aver amato i Beatles già a 14 anni. ^_^
        Non conosco Waku Waku 7… peccato, sembra divertente!
        Riguardo alle boy-band: credimi, è meglio se non ci pensi! L’unica risposta è che un buon 70% del genere umano è composto da deficienti, temo.😆

        • Ecco ora mi mancano i Beatles…me sa che rimetto su One e inizio a cantare a squarciagola. No no cara, sono solo 8 anni🙂 , ma non credo molto nella differenza d’età, cioè almeno io non la sento se non con quelli dal ’95 in su…s’è rotto qualcosa negli stampini me sa, vengono su tutti già fottuti di cervello, mah.

              • Eh, ma tu non sei mio fratello!😄
                Lui mi ignora cordialmente. Ci vogliamo bene, ma non ci sentiamo quasi mai.
                E pensare che da piccolo era un po’ il mio bambino (quand’è nato io avevo quasi 13 anni), stavamo tanto insieme. Peccato, a volte mi manca tanto.😦

                • Purtroppo la differenza d’età è ampia, per cui trovare ora un punto d’incontro è difficile, secondo me più in là con gli anni sarà diverso perchè sarete entrambi adulti, a 19 anni e se sei maschio, non hai ancora quella maturità…e la distanza non aiuta di certo!🙂

                    • Oh, è tornato il commento! Meno male… avevo visto che l’avevi protetto e stavo per chiederti la password, spero non sia successo niente di brutto.:/
                      La cicogna, dici… LOL, ma anche no! Che poi Mr. Clementi vuole bucarmi i condom, tu ti aspetti la grande notizia… mettetevi d’accordo!😆

                    • Io e il Clem siamo come Bonnie&Clyde hahaahahah
                      Ho dovuto aggiungere un DISCLAIMER, perchè non voevo creare sterili polemiche bimbominkiesche si sa mai😀 io poi davvero non ho pregiudizi, per me puoi anche ascoltare Cristina d’Avena tutta la vita…basta che non smaroni me😀

                    • Hai fatto bene!
                      Però secondo me Cristina d’Avena è meglio di parecchie boy band e girl band attuali… e sicuramente meglio di tutti questi gruppacci J-pop giapponesi (ODIO!😆 ).

  2. Quelli che hai menzionato li conosco tutti (ma non dirlo in giro, visto che sono uno peggio dell’altro), ho vinto qualcosa? Quelle ragazzine comunque sono una cosa assurda…avessi una figlia e fosse così la lancerei giù dal balcone insieme al pc.
    Poi davvero, la storia delle fan dei One Direction (erano loro? Boh) che sono arrivate a minacciare di morte quella che aveva vinto un biglietto per il concerto in America…cioè, ma non stanno bene di testa.

  3. AHAHAH sono capitata per caso sul tuo blog e ringrazio quel dio che mi ci ha fatto capitare, perché già ti adoro. Questo post poi.. c’è poca gente che ironizza così riuscendo anche ad azzeccare grammatica e sintassi.. eh già, è dura conoscere l’italiano! Beh tornando a quel che hai scritto, anch’io ho una sorella che ascolta musica TRASH ed io – ahimè – ne sono vittima. Ho dovuto sorbire per mesi e mesi un pop (se così può essere definito) improbabile, tra One Direction, Justin Biberon ecc ecc, per non parlare di Alessandra Amoroso, Emma Marrone e altri prodotti simili by Amici di Maria. Ho pregato mia madre di regalarmi due tappini per le orecchie belli efficaci, ma è stato tutto vano. Non contenta, mia sorella ha anche comprato il libro/biografia (biografia? Ma cosa avranno da dire della loro vita a 12 anni??!!) dei One Direction, e – chilodovevadire! – mi trovo costretta persino a ringraziare questi bambocci, perché è stato l’unico libro che mia sister ha letto dal principio fino alla fine.
    Detto ciò, ho provato in tutti i modi a convertire mia sorella alla musica di Queen, Beatles, UB40 e via dicendo… tutto vano.
    Spero sia SOLO una fase.
    God save the music

    • Ahahaahah virtual hugs. E’ quello che mi ha detto il mio prof all’esame l’altro giorno, era sconvolto dalla mia capacità di articolare un discorso (assolutamente nella norma). Dove stiamo andando a finire… \m/
      In ogni caso, io cerco sempre di essere tollerante e senza pregiudizi, posso dire con certezza ad esempio che non mi piace la musica italiana (i tuoi sopracitati), perchè ho provato a sentire qualche pezzo ma non ingranava. L’unica cosa su cui non transigo è la cognizione di causa…Ho letto di ragazzine che difendevano a spada tratta i loro idoli solo perchè non avevano vinto un premio senza nemmeno sapere chi erano gli altri concorrenti, spalando merda su mostri sacri della musica. Cose dell’altro mondo. A parte che uno a 12 anni non dovrebbe nemmeno avere il pc…
      Al di là di questo, posso anche ascoltare in loop la sigla dei Pokèmon, ma questo non mi vieta di ascoltare appunto Led Zeppelin, Nirvana, Pink Floyd, ecc…insomma sta tutto all’intelligenza di una persona. Se sei furbo ti rendi conto che il mondo non è solo bianco o nero, ma capisco che forse a 12 – 13 anni è difficile avere una percezione ampia della vita e non farsi assorbire da quel mondo dorato.
      Negli anni ’90 io ascoltavo i BSB, le Spice e i Five, ma ascoltavo anche i Queen, i Beatles, i Rolling Stones e sono cresciuta sana (almeno credo).
      Se le ragazzine di oggi bilanciassero le loro ossessioni potrebbero conquistare il mondo.

  4. Ho cominciato ad amarti dalla cit di Profumo. E mi ritrovo molto in quello che scrivi. Ai miei tempi (sono vecchiaaaa…) mi accontentavo di immaginare una foto coi Finley (LOL)…Ste ragazzine mi fan sinceramente paura O.O

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