This is our last night

Bjorn_Kowalski_Hansen_17Bon regaz, ultimo post da residente in Italia, domani alle 14.20 si leva le tende forevah and evah e io sto cercando di raccapezzarmi con valige, check-in, amici da salutare ecc… e imprevisti dell’ultima ora. Infatti e ovviamente, solo io potevo rendermi conto a 24h dalla partenza di aver comunicato l’aeroporto di arrivo sbagliato alla family, Gatwick invece di Heathrow; sono troppo ganza per fare la figura della gelataia e mandargli l’sms con: “Sorry I made a mistake”, così mi sono cercata il tragitto  giusto per arrivare a Clapham Junction dove il K. mi caricherà in macchina e andremo nella mia nuova casa a Brixton.

L’Occhio di Sauron nel frattempo continua a cucinare, forse per sdrammatizzare l’ansia. Cucina, cucina come se non ci fosse un domani, come se dovessi trasferirmi in un gulag russo o nella Terra del Fuego, dove mi nutrirò di bacche e carcasse di animali deceduti per cause non meglio identificate. Come al solito pensa che non sarò in grado di cavarmela da sola in terra straniera, ma se ce l’ho fatta l’anno scorso in Giappone, non vedo perchè non dovrei ora, in un paese di cui addirittura capisco la lingua! Lusso.

Mio padre mi fa domande assurde del tipo:”Hai dei giorni di riposo? Ma puoi stare in casa nei giorni di riposo? Dove ti laverai? Ti devi portare dei piatti di plastica? Ma sei in nero?”. Disagio. Mia sorella prenota ventordici voli per Londra. Doppio disagio.

I miei amici mi mandano messaggi strappalacrime che mi fanno piangere a spruzzo, io cerco di ritrovare il mouse e l’arricciacapelli che sono misteriosamente spariti, mentre la dura realtà mi ha appena avviluppato nel suo vortice di amarezza facendomi notare che non potrò portare nessun paio di scarpe oltre le due paia di sneakers e nessuna giacca perchè come al solito tutto il bagaglio sarà occupato da presidi diabetici, HD, pc e altre amenità tecnologiche. Sort my priorities e che nerd.

Tra l’altro ho appena fatto il check-in e indovina indovinello che posto mi hanno dato? DICIASSETTE – A. 17A – finestrino. Sarò la prima a vedere l’ala sinistra bruciare o il mostriciattolo dello Special di Halloween dei Simpson che leva i bulloni allo scuolabus farmi l’occhiolino e poi il dito medio. Io urlerò e come quella sfigata di Cassandra, nessuno mi crederà e io vi maledirò tutti.

Se finisce come Final Destination sapete a chi dare la colpa. Haruhi Suzumyia colpisce ancora.

Ora scappo, i miei amici mi hanno chiesto di portare delle candele, una torcia e degli abiti comodi, se non torno più indietro sappiate che vi ho voluto bene e ricordatemi come una Susanna gioiosa, piena di vita e imbarazzantemente disagiata.

Ad maiora.

20 pensieri su “This is our last night

    • Uhm…parto con questo stato mentale perchè più lo strappo è forte, prima imparo a ricucirlo, ma mi lascio tutte le porte aperte! Magari tra un anno mi ritrovi al 35 a fare discorsi filosofici con la Marianne o a denigrare la mancanza di igiene della fauna inglese… God knows!

  1. Tuo padre ragiona come per il servizio militare che se rimani in camerata a cazzeggiare poi ti chiamamano quell del NCC, Nucleo Controllo Cucine, a lavare i piatti oppure il MM, Minuto Mantenimento, che scopre la tua utilita’ come stura cessi. Tua sorella e’ una grande.

  2. Che il primo mese mi chiamava alle sue 6am pur di sentirmi due volte mentre l’ultimo mese mi chiedevo se avevo ancora una ragazza, ecco come è andata😄

    J

      • a parte che avevo letto ” è un casino MEDIEVALE” e stavo cercando di capirne il senso…cmq! non è possibileeee che sfigaaaaaaaaaaaaaaaaaaa torna presto ad allietare le nostre giornate!!

  3. Susannina, ti lascio un saluto anche qui… IN BOCCA AL LUPO!😀
    Divertiti in UK (invidia!) e facci avere aggiornamenti, quando hai tempo. Un abbraccio fortissimo!

      • Non ti preoccupare per la risposta, non c’è fretta… piuttosto pensa a goderti Londra!😀
        Sì, ho messo in pausa/chiuso il blog, ma lo sai che negli ultimi tempi lo sentivo un po’ come una costrizione. Meglio così, insomma.🙂
        Un bacione grandissimo!

  4. Good Morning ! Ho appena scoperto il suo blog,e mi piace molto. Anch’io comasco,come lei partii ( nel lontano 1977 però ) alla volta di Gatwick,e da li a Clapham Junction per poi arrivare ( 10 minuti a piedi ) alla casa della famiglia che mi avrebbe ospitato per alcuni anni a venire. Londra,della quale ho ricordi indimenticabili,mi ha fatto da trampolino di lancio per girare diversi altri paesi, al punto che non sono più rientrato in Italia se non per le visite in famiglia. Le auguro di trovare la ” sua ” strada, e che il percorso sia ricco di soddisfazioni e riconoscimenti. Grazie per l’attenzione e per i post che pubblicherà. Take care
    ( me lo consenta,non certo in tono paternalistico,ma beneaugurante per la coraggiosa ed impegnativa scelta intrapresa ). Un caro saluto
    Ambrogio

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...